Molti gatti paralizzati e/o incontinenti trascorrono quel che resta della loro vita rinchiusi in tristi gabbie per evitare che si feriscano o sporchino per casa, altri vengono soppressi perchè i loro "amici" umani credono di non essere in grado o di non avere il tempo di occuparsi di loro...

Un gatto paralizzato e incontinente può vivere in casa, come un gatto normale, seguendo solo alcuni semplici accorgimenti. 

Un po' di pazienza e buona volontà, una gabbietta per la notte e pannolini per neonati possono risolvere facilmente una situazione che può sembrare sul momento catastrofica.

Un pannolino per bambini, 2-5 kg o 3-6 kg, rende il gatto libero di girare per casa,  guadagnarsi il posto sul suo letto o divano preferito e essere completamente indipendente durante la giornata. Due pannolini al giorno (costo 50 centesimi) sono sufficienti.

Un gatto paralizzato può perfino andare in vacanza in camper... senza problemi!

Può giocare con gli altri gatti, correre per casa e arrampicarsi.

Le zampine insensibili raramente si feriscono, certo gli incidenti possono capitare, ma tenere un gatto in gabbia per paura che questo accada, sarebbe come decidere di fasciarsi la testa prima di rompersela!

 

 

Far vivere in gabbia un gatto paralizzato e incontinente, oltre a renderlo infelice, richiede molto più lavoro:

  • il gatto e tutta la gabbia vanno puliti più volte al giorno

  • a contatto con superfici umide, la pelle del micio si irrita, fino alle piaghe

  • annoiandosi il gatto cerca dei passatempi: mangiucchiarsi le zampe insensibili è uno di questi e richiede ulteriori cure per evitare infezioni

  • non potendo muoversi sorgeranno in breve problemi sia di tipo fisico come cattiva circolazione o indolenzimento, sia psicologico, fino ad arrivare ad uno scarso interesse per la vita.

Un gatto paralizzato non si sente malato (esperienza personale), non costringiamolo ad esserlo!

 

 

----- Original Message -----

To: Gatti2Zampe <greta@gatti2zampe.net>

Sent: Martedì, 11 Dicembre, 2007 11:55 AM

Oggetto: AGATA


Ciao,
mi chiamo Sara, sono veterinaria, e vi scrivo per darvi la mia testimonianza sulla vita con un gatto disabile.
La gatta della foto si chiamava Agata...è morta venti giorni fa per un tumore al fegato e io solo ora riesco a scrivere qualcosa su di lei e per lei... Aveva 8 anni. E io per 8 anni ho vissuto prendendomi cura di lei e amandola tantissimo.
Mi ricordo quando mio padre la portò a casa, era minuscola, aveva 2 mesi ed era stata investita.

A quel tempo, quelli che oggi sono i miei colleghi, mi dissero che non c'era niente da fare,che l'unica soluzione era sopprimerla perchè avrebbe sofferto in quella situazione innaturale e soprattutto perchè per me sarebbe stato un peso enorme occuparmi di lei magari per anni....
Ma Agata faceva le fusa, era dolcissima e già aveva conquistato tutti in famiglia, quindi la decisione fu presa in un attimo: sarebbe rimasta con me!!
E così passavano gli anni, lei cresceva ,era bellissima, affettuosissima, e scatenata, con le sue zampine anteriori muscolosissime riusciva a fare tutto, correva, si arrampicava, si grattava anche... Mai messa in una gabbia, mai negatole una stanza. Io e lei sempre insieme...
E' vero, i sacrifici ci sono stati: il non poter lasciarla mai sola per più di otto-dieci ore, il doversi organizzare anche solo per fare un week end fuori... ma ne è valsa la pena, lo rifarei altre mille volte, anzi, l' occuparmi di lei era così naturale per me che era automatico, come quando mi trucco la mattina, e ora che lei non c'è più ciò mi manca tantissimo!!
Lei, al contrario dei gatti di cui parlate in questo sito, non era incontinente, non aveva stimolo perchè insensibile nella parte posteriore, ma riteneva l'urina , quindi ero io che due o tre volte al giorno, per otto anni, ho duvuto farla urinare premendole il pancino e con esso, la vescica.
Questa è una cosa importante da dire e di cui non avete parlato perchè la maggior parte dei gatti paralizzati è incontinente e, evidentemente, vi sono capitati solo gatti in quello stato. La ritenzione di urina così come l' incontinenza, dipendono dal tipo di lesione, se la lesione spinale è lombo-sacrale, ovvero bassa, si ha atonia di vescica e sfintere e il gatto sarà incontinente, se invece la lesione è toraco-lombare, ovvero abbastanza alta, il gatto ritiene l' urina perchè si ha contrazione dello sfintere vescicale: la vescica si riempie e la contrattura dello sfintere impedisce la fuoriuscita dell' urina, quindi va svuotata manualmente, la procedura è abbastaza semplice con un pò di allenamento.
Io sono disponibile se qualcuno volesse sapere bene come fare, la mia mail è: perlina21@libero.it.
Tornando alla mia micia... a gennaio ha iniziato a stare male: tumore al fegato , niente da fare... ma lei combatteva e forte come sempre, ha resistito fino a venti gioni fa'...ormai era uno scheletrino, ma lottava con un'energia enorme, gli ultimi giorni era tanto stanca... la sera la tenevo in braccio per ore e lei mi riempiva di fusa, ma non ce la faceva più... così una sera dopo le fusa quotidiane, si è appallottolata sul divano e si è addormentata... L'ho trovata cosi la mattina dopo, nella posizione in cui amava dormire, sotto la sua copertina... non si è più svegliata... E' morta dolcemente, nel sonno... Ora sarà nel paradiso degli animali e sicuramente correrà scatenata con tutte e quattro le zampe e farà dei salti altissimi, la mia adorata Agata...
P.S: Da poco prima che lei morisse ho un'altra micina di tre mesi, nelle sue stesse condizioni, ma incontinente: Sophie (presto vi manderò una foto). Per ora vive nel mio ambulatorio perchè a casa ho altri 7 gatti, ma piano piano si avvicina a entrarci. Le persone che me la portarono a visitare volevano che la sopprimessi, io mi sono rifiutata e me la sono tenuta! Anche lei è una pazza scatenata!! Ed è bellissima...!
....CIAO PICCOLA AGATA!!!

 

----- Original Message -----
From: Federica
To: greta@gatti2zampe.net
Sent: Giovedì, April 10, 2008 6:49 PM
Oggetto: Complimenti  

Cari amici di gatti2zampe,

il mio ragazzo ed io viviamo felici con due gatti, Zenzero e Aneto, che ne hanno passate di ogni ma sono sempre con noi. Tempo fa il fratello di Zenzero (Nespola) è caduto da una finestra e si è rotto la spina dorsale, restando quindi per metà paralizzato. Siamo stati mal consigliati e l'abbiamo soppresso, con un dolore infinito. Se avessi saputo prima che Nespola avrebbe potuto condurre una vita felice, avrei deciso diversamente.

Complimenti per aver pensato di diffondere le informazione sulla vita dei gatti disabili: le persone come voi salvano delle vite.  

Federica

 

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