Dimenticavo di dire che, per evitare di giudicare le sue condizioni in maniera troppo soggettiva, mi informai tramite la direzione di una rivista e parlai con una specialista in comportamento animale, che mi confermò che se il gatto relazionava con l'esterno (giocava e faceva le fusa), si lavava e soprattutto mangiava, non c'erano assolutamente i presupposti per la soppressione e che al massimo l'impegno sarebbe stato mio. Così alla luce di tutto questo decisi che Pippo sarebbe rimasto con me. L'ho anche sottoposto a un anno di fisioterapia perchè mostrava segni per una possibile ripresa, ma non avevo considerato la sua già nota pigrizia, e visto che camminava solo se aveva davanti una fetta di prosciutto, convenni con la fisioterapista che la cosa era ormai da abbandonare. Con rammarico, visti i risultati positivi.
In conclusione, Pippo merita veramente ogni sacrificio fatto per lui e se tornassi indietro rifarei la stessa scelta perchè la sua simpatia, la sua vitalità e il suo affetto sono davvero impagabili!!
Comunque chiedo, a chiunque abbia consigli, nomi di specialisti (in urologia e neurologia principalmente) o anche veterinari con esperienza nel settore, di contattarmi. Perchè a riguardo c'è sempre da imparare!
Resto a mia volta a disposizione per contatti e chiarimenti.
Tiziana - alkotix@yahoo.it